Non si vive solo per mangiare; a volte si mangia solo per sopravvivere 

 vedi demo

Per acquistare questo libro

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Arthur Schopenhauer:
Elogio della solitudine
Tratto da “Parerga e paralipomena”
Cod. g.o - 0001 pag. 49 Euro 2,5

La solitudine è una condizione da fuggire, perché è la causa più evidente della nostra infelicità? E’ quello che pensano le persone dappoco. Secondo Schopenhauer la socievolezza è direttamente proporzionale alla mancanza di personalità e alla incapacità di avere una vita spirituale propria. La solitudine è, di contro, la sola condizione nella quale possiamo essere davvero liberi e davvero in comunione con noi stessi. Se la felicità umana è un’illusione, è anche vero che solo la solitudine ci darà quella pace interiore che l’unico rimedio al folle turbinio di passioni e di vane speranze che è la vita.

ALFREDO MOROSETTI:
Appennino Selvaggio

cod. a.w. 0005
Euri 12,90
Video CD omaggio

Dalle pendici emiliane fino a quelle liguri, sfirorando quelle toscae e piemontesi. Un'ampia fascia di terriorio scarsamente popolata.... luoghi di sorprendente bellezza e resi vibratili da antichi luoghi di culto silenti e immobili nel tempo, da villaggi di pietra che lentamente si sfaldano...

Alexis de Tocqueville: L’Antico Regime e la Rivoluzione
Cod. g.o. 0005 pag. 79 Euro 5
Non solo una delle più originali e profonde interpretazioni della Rivoluzione francese, ma anche un libro profetico perché ha mostrato quello che la Rivoluzione nascondeva dietro la maschera della sua retorica e che ancora oggi avanza imperioso nelle società occidentali come primo e fondamentale nemico delle loro libertà: un immane istinto tirannico che trova nello Stato centralista e burocratico il mezzo per realizzarsi appieno, riuscendo a trasformare gli individui, in ‘citoyen’, ossia in atomi uniformi, totalmente privi di poteri effettivi, da muovere a proprio piacimento nella direzione voluta.La Rivoluzione francese non ha inventato questo mostro, ne è la figlia e l’erede.

Alexis de TocquevillE: La democrazia in America – Volume I, Parte II - Sovranità popolare Democrazia Libertà
Cod. g. o. 0003 pag.74 Euro 4,5
Se cerco di immaginare il dispotismo moderno, vedo una folla smisurata di esseri simili e eguali che volteggiano su se stessi per procurarsi piccoli e meschini piaceri di cui si pasce la loro anima. Al di sopra di questa folla, vedo innalzarsi un immenso potere tutelare, che si occupa solo di assicurare ai sudditi il benessere e di vegliare sulle loro sorti. E’ assoluto, minuzioso, metodico, previdente, e persino mite. Assomiglierebbe alla potestà paterna, se ne avesse lo scopo, come quella, di preparare gli uomini alla virilità. Ma, al contrario, non cerca che di tenerli in una infanzia perpetua